Regolamento UE · fonte: EUR-Lex

Con l'AI Act, il GDPR è ancora in vigore per la mia PMI?

In breve: sì, e interamente. L'AI Act si applica «fatto salvo» il GDPR: sono due binari cumulativi. Chi tratta dati personali con sistemi di IA deve rispettare entrambi — conformarsi all'uno non esime dall'altro. Qui sotto i fatti verificati su EUR-Lex, poi la nostra lettura per coordinarli in un'unica governance.

I fatti · campi 1–10

Cosa dice la fonte ufficiale.

Verificato su EUR-Lex

01 · Denominazione

Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR

«Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE». Sigla comune: GDPR (in italiano RGPD).

EUR-Lex · ELI reg/2016/679

02 · Tipo di fonte

Regolamento dell'Unione europea

Atto legislativo UE di portata generale, adottato da Parlamento europeo e Consiglio. Abroga e sostituisce la precedente direttiva 95/46/CE. Consta di 99 articoli e 173 considerando.

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679

03 · Natura

Vincolante e direttamente applicabile

In quanto regolamento UE (art. 288 TFUE) è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro, senza necessità di recepimento nazionale. Non è soft law: prevede obblighi puntuali e un robusto regime sanzionatorio (art. 83).

Art. 288 TFUE + testo del Regolamento su EUR-Lex

04 · Oggetto

Protezione dei dati personali e libera circolazione

Stabilisce le regole armonizzate per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e per la libera circolazione di tali dati nell'UE. Disciplina principi (liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, limitazione della finalità e della conservazione, integrità e riservatezza, accountability), basi giuridiche, diritti dell'interessato, obblighi di titolare e responsabile, trasferimenti verso Paesi terzi, sicurezza e violazioni dei dati (data breach).

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679

05 · A chi si applica

Titolari e responsabili — con effetto extraterritoriale

  • Ambito materiale: al trattamento interamente o parzialmente automatizzato di dati personali e al trattamento non automatizzato di dati contenuti (o destinati) in un archivio.
  • Ambito soggettivo: titolari del trattamento (data controller) e responsabili del trattamento (data processor), pubblici e privati.
  • Ambito territoriale (art. 3) — extraterritoriale: si applica anche a titolari/responsabili stabiliti fuori dall'UE quando trattano dati di interessati che si trovano nell'Unione per offrire loro beni/servizi o per monitorarne il comportamento.

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679 (artt. 2 e 3)

06 · Date chiave

Dall'adozione alla piena applicazione

  1. Adozione del Regolamento.

  2. Pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (GUUE L 119).

  3. Entrata in vigore (20° giorno dalla pubblicazione — art. 99, par. 1).

  4. Data di applicazione (art. 99, par. 2): da qui il GDPR è pienamente operativo e sostituisce la direttiva 95/46/CE.

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679, art. 99 (date corroborate da fonti indipendenti)

07 · Autorità / enti

Il Garante in Italia; l'EDPB a livello UE

  • A livello nazionale (Italia): Garante per la protezione dei dati personali — autorità di controllo indipendente (artt. 51 ss.), competente per vigilanza, istruttoria e sanzioni.
  • A livello UE: Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), che assicura l'applicazione coerente del Regolamento, e il Garante europeo (EDPS) per le istituzioni UE.

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679 (Capo VI e VII)

08 · Stato

Pienamente applicabile dal 25 maggio 2018

In vigore dal 24 maggio 2016 e pienamente applicabile dal 25 maggio 2018. Pienamente operativo e vincolante. In Italia è coordinato con il Codice privacy (D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018) di adeguamento. Regime sanzionatorio (art. 83) attivo.

EUR-Lex · Reg. (UE) 2016/679

09 · Relazioni con altre norme

«Fatto salvo» dall'AI Act; ribadito dalla L. 132/2025

  • ↔ AI Act (Reg. UE 2024/1689) — «fatto salvo»: l'AI Act si applica fatto salvo il GDPR. I due regolamenti operano in parallelo, cumulativamente: l'AI Act disciplina il sistema di IA, mentre ogni trattamento di dati personali connesso resta integralmente soggetto al GDPR. Punti di contatto: base giuridica dei dati di addestramento, minimizzazione, decisioni automatizzate (art. 22), DPIA (art. 35).
  • ↔ L. 132/2025 (Italia): la legge nazionale ribadisce che il trattamento dei dati personali connesso all'IA resta soggetto al GDPR e al Codice privacy, con il Garante come autorità competente.
  • ↔ ISO/IEC 42001: standard volontario; può includere presìdi utili alla protezione dei dati, ma non sostituisce gli obblighi GDPR.

EUR-Lex · clausola «fatto salvo» il GDPR nel Reg. (UE) 2024/1689 + testo GDPR

10 · Fonte ufficiale

EUR-Lex — identificatore ELI

Fonte primaria da citare: EUR-Lex, identificatore ELI. Testo ufficiale italiano CELEX 32016R0679. Pubblicato in GUUE L 119 del 4 maggio 2016 (con rettifica in GUUE L 127 del 23 maggio 2018).

Apri la fonte ufficiale su EUR-Lex

Fonte primaria · EUR-Lex (ELI reg/2016/679)

Lettura NomotecnIA · interpretazione, non fonte

Campi 11–12 · sintesi propria

La nostra lettura per una PMI.

Sintesi

  • Il GDPR è la base preesistente su cui si innesta l'intera normativa sull'IA: chi tratta dati personali con sistemi di IA deve rispettare entrambi i regimi. L'AI Act si aggiunge, non sottrae, obblighi privacy.
  • La formula chiave è «fatto salvo il GDPR»: l'AI Act non tocca la disciplina sui dati personali. Una PMI che pensa di "coprire" la privacy adottando misure AI Act commette un errore: sono due binari cumulativi.
  • Il regime sanzionatorio è severo e a doppia soglia: le sanzioni GDPR restano tra le più alte dell'ordinamento UE e si affiancano (potendo cumularsi) a quelle, ulteriori, previste dall'AI Act.
  • Snodi pratici dove IA e GDPR si intrecciano: base giuridica dei dati di addestramento, minimizzazione, decisioni automatizzate e profilazione (art. 22), DPIA (art. 35).
  • Per una PMI la strada efficiente è una governance unica che tratti insieme GDPR, AI Act e (se adottata) ISO/IEC 42001, evitando adempimenti duplicati.

Obblighi pratici per una PMI

  1. Registro dei trattamenti (art. 30): mappare i trattamenti di dati personali, inclusi quelli svolti tramite sistemi di IA.
  2. Base giuridica (art. 6) e trasparenza (artt. 13-14): individuare la base giuridica per ogni trattamento IA e informare gli interessati in modo chiaro.
  3. DPIA (art. 35): condurre una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati quando il trattamento (spesso tramite IA) presenta rischi elevati per i diritti degli interessati.
  4. Decisioni automatizzate (art. 22): presidiare i casi di decisione unicamente automatizzata/profilazione, garantendo intervento umano, informazione e diritto di contestazione.
  5. Sicurezza (art. 32) e data breach (artt. 33-34): misure tecniche/organizzative adeguate e procedura di notifica delle violazioni al Garante entro 72 ore.
  6. Contratti (art. 28): disciplinare per iscritto il rapporto con i responsabili del trattamento (es. fornitori di modelli/servizi di IA che trattano dati per conto dell'azienda).
  7. Sanzioni — doppia soglia (art. 83): fino a 20 milioni di euro o 4% del fatturato mondiale annuo (importo maggiore) per le violazioni più gravi (art. 83, par. 5); fino a 10 milioni o 2% per le violazioni dell'art. 83, par. 4.

Nota di posizionamento (NomotecnIA): NomotecnIA fornisce orientamento e supporto alla readiness nel coordinare GDPR e AI Act in un'unica governance; non è un organismo notificato e non rilascia certificazioni. Il presidio privacy formale (es. nomina del DPO ove dovuta) resta responsabilità del titolare.

Approfondimenti

Gli articoli che citano questa norma.

Osservatorio editoriale · datato

Meta · campi 13–15

Revisione, disclaimer, changelog, autore e fonti

Ultimo aggiornamento · 2026-07-10

Disclaimer

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e di orientamento generale; non costituisce consulenza legale né attestazione di conformità. Per ogni valutazione fa sempre fede la fonte ufficiale (EUR-Lex) e, per l'Italia, il coordinamento con il Codice privacy (D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018). NomotecnIA non è un organismo notificato né un organismo di certificazione ex artt. 42-43 GDPR.

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Changelog

Storico delle revisioni

  1. 2026-07-06

    Prima pubblicazione — ricerca verificata per fonte ufficiale e revisione redazionale (CCO).

  2. 2026-07-10

    Arricchimento redazionale — aggiunti Approfondimenti, autore accreditato ed elenco fonti.

Autore

Matteo Colacchio

CEO · AI Governance, NomotecnIA

Profilo dell'autore →

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Fonti ufficiali

Dove abbiamo verificato

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